Nato a Torri del Benaco (Verona) il 22 marzo 1851. Divenuto sacerdote, è emblematico esponente del clero veneto della seconda metà del XIX sec. Nominato parroco di Castelletto Brenzone, sul Lago di Garda, nel1884, si dedica ad elevare le precarie condizioni sociali e materiali dei suoi parrocchiani. Opera affinchè il centro sia dotato dell'ufficio postale e del telegrafo, perchè vi giunga l'illuminazione e sia approntato l'acquedotto. Fa anche costruire un oleificio e mettere una tipografia, non tralasciando l'istituzione di una cassa rurale, strumento essenziale per incentivare il risparmio e i piccoli investimenti nella zona. Provvede anche alla costituzione di un asilo, di una scuola di lavoro, promuovendo inoltre l'assistenza dei malati a domicilio. Nel 1892 fonda l'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia. Muore il 21 gennaio 1922. Giovanni Paolo II lo dichiara beato il 17 aprile 1988.
Altri santi: S. Fabiano, S. Sebastiano, S. Eustochia
Il Santo di ieri | Il Santo di domaniattendere (v.tr.), rimanere in attesa (v.tr.), essere pronto (v.tr.), essere preparato (v.tr.), fermarsi (v.intr.), prendere tempo (v.intr.), indugiare (v.intr.), rimandare (v.intr.), rinviare (v.intr.), temporeggiare (v.intr.), differire (v.intr.), procrastinare (v.intr.)...